Cani randagi, Goodbau dice NO all’abbandono degli animali e promuove il diritto dei pet ad essere amati, tutelati e rispettati

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L’abbandono degli animali è, oltre che un gesto odioso, un reato punito dal codice penale. Vediamo insieme cosa dice la legge e cosa possiamo fare nel concreto per aiutare i pet abbandonati

In Italia, il fenomeno dell’abbandono degli animali è una piaga sociale molto diffusa. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Enpa, il 2023 è stato un anno da record negativo: sono stati, infatti, ceduti o abbandonati più di 127 animali ogni 24 ore, con un aumento del 20% rispetto alle due estati precedenti. 

Soltanto nel mese di luglio i volontari Enpa hanno recuperato 2.354 cani. Dati che acquistano contorni ancora più preoccupanti se incrociati con la diminuzione delle adozioni (-10%) e con la loro tipologia: nel 75% dei casi chi adotta vuole solo cuccioli.

La situazione è preoccupante e urgente: secondo il rapporto “Animali in Città 2023” di Legambiente, si stima che ci siano circa 700.000 cani vaganti in Italia, di cui una buona parte sono randagi senza proprietari. Questo numero cresce drammaticamente durante l’estate, quando molti proprietari, abbandonano i loro animali senza scrupoli. Eppure, l’abbandono dei cani è un reato punito dalla legge e una soluzione migliore di quella, è sempre possibile trovarla. Tra le voci che si sollevano contro questo fenomeno dell’abbandono e a favore dei diritti degli animali c’è la nostra di Goodbau, che ci occupiamo dei vostri amici a quattro zampe nel momento più difficile della vostra relazione, quello dei saluti.

La situazione dei cani randagi in Italia

In Italia l’abbandono di animali è purtroppo una triste realtà in Italia che ogni anno coinvolge soprattutto i cani e specialmente nelle zone più isolate o in quelle con scarsa sensibilizzazione sulla cura degli animali. Secondo i dati forniti da Legambiente, le regioni del Sud Italia sono le più colpite dal fenomeno dei cani randagi. La Sicilia, la Calabria, la Campania, la Puglia e il Lazio sono le aree con il numero maggiore di animali vaganti, con stime che oscillano tra i 290.000 e i 480.000 cani randagi. Questi animali vivono in condizioni precarie, esposti a maltrattamenti, incidenti e malattie.

Il fenomeno è anche legato alla carenza di regolamentazione e di un adeguato monitoraggio da parte delle amministrazioni comunali. Purtroppo, come emerge dal Rapporto “Animali in Città 2023”, solo una percentuale ridotta dei Comuni ha implementato un sistema di anagrafe canina efficiente, mettendo in atto politiche efficaci di sterilizzazione e controllo delle nascite. Questo contribuisce a un circolo vizioso che aumenta il numero degli animali vaganti e riduce le possibilità di adozione e accoglienza.

Abbandono degli animali: una condanna a morte

L’abbandono di un cane è un atto di violenza che condanna l’animale a una morte certa. Secondo l’ENPA molti degli animali abbandonati muoiono a causa di incidenti stradali o maltrattamenti. L’estate è la stagione più critica, con un picco degli abbandoni, quando i proprietari decidono di liberarsi dei loro animali, per poter partire in libertà, ma senza pensare alle conseguenze devastanti per l’animale.

Un cane abbandonato è costretto a vivere in strada, senza cibo e senza acqua garantiti e senza un posto sicuro dove rifugiarsi. Molti di loro finiscono vittime di incidenti stradali, altri vengono maltrattati o sfruttati per scopi illeciti. L’abbandono non solo è un reato penale, ma è anche una crudeltà che va contro i diritti degli animali.

Le leggi contro l’abbandono

Fortunatamente, l’Italia ha introdotto leggi specifiche per proteggere gli animali e punire chi li abbandona. L’articolo 727 del Codice Penale prevede che chi abbandona un animale domestico rischia una pena che va da un mese a un anno di reclusione o una multa che può arrivare fino a 10.000 euro. Inoltre, le leggi stabiliscono che chi maltratta un animale deve essere perseguito d’ufficio, senza necessità di querela. Questo significa che le forze dell’ordine possono intervenire direttamente in caso di maltrattamenti o abbandoni, per proteggere gli animali e perseguire i responsabili.

Purtroppo, nonostante le leggi, il fenomeno dell’abbandono continua a essere un problema grave.

La nostra voce contro l’abbandono e la tutela dei diritti degli animali

Come azienda che offre servizi rivolti a chi vive con un animale domestico, da sempre ci battiamo per il loro benessere, per sensibilizzare sull’importanza di un rapporto sano e rispettoso con gli animali. Grazie al nostro impegno vorremmo promuovere i diritti degli animali a essere amati, tutelati e rispettati. Gli animali non sono oggetti per il nostro intrattenimento, ma sono membri della nostra famiglia e quindi meritano affetto, cure e rispetto.

Da anni sosteniamo le attività del Canile di Busto Arsizio e siamo promotori delle adozioni di animali meno fortunati, che sappiamo troveranno rifugio e amore nelle case di persone amorevoli. Per Goodbau sostenere queste attività significa dare il proprio contributo per quegli animali meno fortunati che stanno ancora aspettando la loro occasione per entrare a far parte di una famiglia umana.

L’importanza dell’adozione responsabile

L’adozione è uno degli strumenti più potenti per combattere il fenomeno dei cani randagi. Adottare un cane significa offrirgli una nuova vita, una possibilità di rinascita, ma implica anche una grande responsabilità. L’adozione deve essere consapevole: è fondamentale comprendere le esigenze dell’animale, prendersene cura e garantire il suo benessere nel lungo periodo.

Le adozioni responsabili sono la chiave per ridurre il numero di cani randagi e abbandonati. Ma è importante che l’adozione avvenga in modo consapevole, con la piena consapevolezza di ciò che comporta: impegno, tempo e risorse.

Ogni cane che trova una casa è un passo verso una società più civile e rispettosa degli animali.

Come contribuire al cambiamento

Cosa possiamo fare per fermare l’abbandono degli animali? Prima di tutto, possiamo fare la nostra parte nel sensibilizzare chi ci sta intorno e nel denunciare qualsiasi caso di maltrattamento o abbandono. È importante che ognuno di noi si senta responsabile per la sorte degli animali e che si impegni in prima persona per creare una cultura di rispetto verso tutti gli esseri viventi.

Inoltre, dobbiamo sostenere le leggi che proteggono gli animali e chiedere che vengano applicate con rigore. Ogni segnalazione, ogni azione di sensibilizzazione, ogni adozione consapevole è un passo verso la costruzione di un mondo dove gli animali possano vivere in sicurezza, amati e rispettati.

Noi di Goodbau offriamo servizi per il fine vita dei nostri amici a quattro zampe, per garantire loro una cura fino alla fine e alleviando voi umani di alcune incombenze dolorose. Ci occupiamo del ritiro della spoglia a domicilio o dal veterinario, in qualsiasi giorno – anche festivi -, e ci occupiamo della cremazione, organizzando ogni fase, inclusi i trasporti. La cremazione dei nostri pet può essere collettiva oppure, per chi vuole conservare le ceneri, può essere singola. Inoltre ci prendiamo in carico anche di tutte le pratiche burocratiche.

Scopri qui tutti i nostri servizi.

Uno spazio dedicato ai ricordi

Potrete postare un ultimo saluto e una fotografia dei vostri amici a quattro zampe.
E se vi mancano le parole per dedicargli l’ultimo affettuoso saluto, scaricate il nostro prontuario di messaggi d’addio.